Crea sito

Leo Marino Benedettini San Marino Report Energia Rinnovabile

A San Marino approfondimento Leo Marino Benedettini su Report WindEurope – Continua a leggere! (credits: Leo Marino Benedettini) 2019, anno virtuoso per il settore dell’energia rinnovabile. Ma, soprattutto, anno record per l’installazione di impianti eolici off – shore, con un incremento di 3,6 GW di nuova capacità, per un totale di 22 GW di energia prodotta dal vento in mare. I dati sono stati diffusi da WindEurope, associazione no – profit e non governativa, che raccoglie i membri di società nazionali, compagnie e organizzazioni operanti nel settore dell’eolico. Sempre nell’anno appena trascorso, sono stati installati dieci parchi eolici off – shore in cinque nuovi paesi. La Gran Bretagna detiene il record di capacità generata con 1,7 GW, con la Germania al secondo posto con  1,1 GW. Il podio si completa con la Danimarca con i suoi 374 MW e il Belgio, con una capacità generata pari a 370 MW. Il Portogallo ha puntato tutto sulle piattaforme flottanti, sistemi off – shore galleggianti, installando 8 MW di energia eolica. Un incoraggiamento all’installazione dell’eolico off – shore giunge anche dal decremento nei prezzi, che continuano a scendere di anno in anno. In Francia, Olanda e Gran Bretagna le aste del settore hanno fissato i prezzi per i consumatori in un range compreso tra i 40 e i 50 euro/MWh. Le cifre previste per l’installazione di impianti eolici sono inferiori rispetto alle risorse che dovrebbero essere stanziate per la costruzione di impianti a carbone, gas o nucleari. Inoltre, il 2019 è stato l’anno che ha fatto registrare il picco degli investimenti per la costruzione dei parchi eolici: 6 miliardi, che hanno comportato la generazione di 1,4 GW di capacità. L’amministratore delegato di WindEurope Giles Dickson ha sottolineato l’impegno dell’Europa e ha affermato: “Nel 2019 l’Europa ha davvero accolto l’eolico offshore. I prezzi d’asta hanno dimostrato che ora è più economico costruire parchi eolici offshore rispetto a nuovi impianti a gas o a carbone. A tal proposito, diversi governi hanno innalzato gli obiettivi di produzione di questo tipo di energia”. Giles Dickson, amministratore delegato di WindEurope, ha poi annunciato che, se il primo obiettivo era quello di produrre 76 GW entro il 2030, ora si punta a generarne 100. Il percorso intrapreso è buono, ma l’amministratore delegato di WindEuropel, Giles Dickson, ha sottolineato che l’Unione Europea deve incrementare l’impegno nel settore per raggiungere gli obiettivi prefissati nel Green New Deal. Entro il 2050 c’è necessità di produrre 450 GW di energia eolica off – shore. Per raggiungere questo traguardo sarà importante arrivare alla generazione di 7 GW  di energia eolica all’anno entro il 2030 e 18 GW entro il 2050. Cifre importanti che impongono un impegno maggiore rispetto a quello messo in campo nell’anno appena trascorso.